3 mar 2015

La festa delle bambole


In tutte le case giapponesi il 3 marzo si festeggia lo Hinamatsuri (雛祭り) o Festa delle bambole, in occasione della quale si prega per il benessere e la prosperità delle bambine. Pur non essendo un giorno festivo sul calendario, non c'è famiglia giapponese con figlie femmine in cui manchi l'allestimento tipico preparato in questa occasione: le bambole (雛人形 hina-ningyō) sono disposte su vari ripiani a raffigurare l'imperatore e l'imperatrice, gli attendenti e i musicisti della corte imperiale con vestiti del periodo Heian, epoca in cui ebbe origine la festa.
Si crede che le bambole abbiano il potere di assorbire gli spiriti maligni, le malattie e le negatività garantendo così alle bambine salute, bellezza e fortuna.
Oltre all'usanza di decorare le case con le bambole si consumano dei piccoli dolcetti croccanti chiamati hina arare (雛あられ), cracker a base di riso glutinoso di tre colori diversi: rosa come i fiori di pesco, bianchi come la neve che si scioglie in primavera e verdi come l'erba.
Un altro tipico piatto giapponese preparato in occasione della festività (e del periodo primaverile in generale) è il sakuramochi, presente in diverse varianti.


1 commento:

  1. Molto interessante! Se vi può interessare, il palchetto dove si posizionano le bambole ha ben 7 gradini:
    1) Imperatore e Imperatrice;
    2) Dame di corte;
    3) Cinque musicisti collocati in base allo strumento suonato;
    4) Due ministri: sulla sx il più anziano, sulla dx il più giovane;
    5) Tre samurai a protezione dei sovrani;
    6) Oggetti di uso comune all'interno della corte;
    7) Oggetti usati all'esterno e lontano dalla corte.

    Le bamboline sono molto costose, quindi non tutti i giapponesi, per tale occasione, possono permettersi di allestire un palchetto così ricco di personaggi. La maggior parte della popolazione silimita alle figure imperiali, che comunque sono le più importanti dato che si collocano nel gradino più in alto. In origine, appunto perché le bambole hanno questo 'potere' di catturare la sfortuna, ogni statuetta veniva bruciata a fine giornata, per evitare che la sfortuna e il malaugurio 'uscisse' e si propagasse tra le persone.

    RispondiElimina

ATTENZIONE - LEGGI PRIMA DI POSTARE!

Ogni commento rispecchia il punto di vista dell'autore, il quale si assume la piena responsabilità per i contenuti pubblicati. La redazione di Hanabi Temple provvederà a rimuovere quanto prima i commenti non idonei, illegali o potenzialmente dannosi per sensibilità e la sicurezza dei lettori.

Ultime news