16 giu 2015

Hiragana: i suoni puri (parte 2)



Bentornati per l'ennesimo appuntamento con le "Pillole di Giapponese"!
Negli scorsi articoli abbiamo iniziato ad osservare lo hiragana, soffermandoci nello specifico sulla prima parte dei suoni puri; oggi vedremo la seconda parte, che comprende sei "gruppi" di sillabe.
Memorizzare bene i suoni puri è fondamentale perchè, come già accennato, questi saranno la base per realizzare anche suoni semipuri e contratti.
Al fine di facilitarvi, riportiamo qui quanto detto la volta precedente per l'ordine dei tratti: un tratto è un segno unico, eseguito senza staccare la penna dal foglio. I tratti si tracciano:
- procedendo dall'alto verso il basso
- procedendo da sinistra verso destra
- procedendo dall'esterno all'interno
Ogni carattere, che sia una sillaba in kana o un kanji, deve essere trascritto con la stessa grandezza degli altri all'interno di una frase, escluse poche eccezioni

LEGENDA:
- freccia rossa: indica in che direzione tracciare il tratto;
- puntino verde: indica il punto da cui iniziare a tracciare. Sono tanti quanti i tratti necessari a scrivere una sillaba;
- fascia azzurra: indica la sillaba che dobbiamo realizzare;
- tratto in trasparenza: linea guida per capire come tracciare.

GRUPPO HA-HI-FU-HE-HO:
PRONUNCIA: questo gruppo ha una pronuncia molto diversa da quella italiana, per il semplice fatto che noi la "h" non la pronunciamo. In giapponese invece il suo suono aspirato si sente, in maniera simile alla lingua inglese (si pensi a parole come hand, hold, ecc..). FU è un suono irregolare, che si pronuncia come si legge, ma in maniera meno marcata rispetto all'italiano. Attenzione alla sillaba HO: somiglia ad HA, ma delle differenze le separano. In HO i tratti orizzontali sono due, il primo dei quali poggia su quello verticale, senza incrociarsi con esso




GRUPPO MA-MI-MU-ME-MO:
PRONUNCIA: la M giapponese si pronuncia come quella italiana, senza irregolarità. Le vocali giapponesi invece, sia da sole che all'interno di sillabe, tendono a restare più chiuse. Possiamo prendere a modello parole come: macchina, mignolo, mucca, messaggio, mondo.Facciamo qui attenzione a non confondere la sillaba ME con la sillaba NU vista nella precedente lezione: sono quasi uguali, fatta eccezione per il ricciolino che ha NU alla fine.






GRUPPO YA-YU-YO:
PRONUNCIA: questo gruppo di sillabe è composto da soli tre elementi, che si pronunciano come un dittongo (ossia, come due vocali vicine nella stessa parola), in quanto Y è considerata semivocale. Non si leggono quindi I-A, I-U e I-O, bensì in maniera simile a questa: ghiaia, aiuto, yogurt, mantenendo le vocali chiuse. Fate attenzione all'ultima sillaba SO: anche se sembra complicata, essa dev'essere realizzata con un unico tratto!



GRUPPO RA-RI-RU-RE-RO:
PRONUNCIA: non è facile definire per iscritto il suono della R giapponese. Anche se la sua pronuncia potrebbe sembrare simile a quella italiana, in realtà facendoci orecchio ci si accorge che è piuttosto una via di mezzo tra le nostre "r" ed "l". Provate a pronunciare queste due lettere: noterete che nella seconda la lingua tocca il palato. La sensazione che dovete percepire quando pronunciate la R giapponese è proprio quella della lingua che sta leggermente più in alto rispetto all'italiana. Un breve video reperito in internet potrebbe aiutarvi a comprendere meglio cosa intendiamo: cliccate qui! L'audio in questo caso aiuta anche a comprendere l'apertura delle vocali, che è simile alle parole: rana, riso, ruga, re, rombo. Fate attenzione alle sillabe RU e RO (simili ma non uguali), e alla sillaba RE simile a NE!


GRUPPO WA-WO:
PRONUNCIA: come per il gruppo in Y, anche questo è considerato un dittongo. La W è una semivocale vicina alla nostra "u", e si pronuncia attaccata alle altre vocali, e non come U-A o U-O. Un esempio è nelle parole loquace e tuorlo.



N SOLA:
PRONUNCIA:
questa è l'unica consonante giapponese che può stare da sola, e si pronuncia come la nostra "n" posta prima di una consonante (tipo andare, confiscare, ecc). E' anche usata per raddoppiare le consonanti nasali (-N-, -M-).


Un nuovo foglio quadrettato per allenarvi a trascrivere queste sillabe è stato preparato da noi, ed è disponibile per il download gratuito cliccando qui: Foglio allenamento sillabe HA-N
Le prossime lezioni verteranno sui restanti suoni dello hiragana, pertanto consigliamo caldamente di affrontarle dopo aver appreso quanto spiegato oggi.
A tra due settimane!


Le immagini delle trascrizioni sono state realizzate usando i file di proprietà di M4RC0, nel rispetto dei termini di licenza da lui stesso stabiliti.
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