8 set 2015

Japanese-Language Proficiency Test


Settembre è il capodanno di ogni studente che si rispetti: l'estate è agli sgoccioli, le vacanze sono finite quasi per tutti, e si fanno bilanci e buoni propositi per il nuovo anno scolastico.
In particolare per tutti gli studenti di giapponese questo è il periodo migliore per mettersi alla prova e ricominciare alla grande con la preparazione dell'esame più famoso (e anche più infame) per testare  la propria conoscenza di questa lingua tanto affascinante quanto impegnativa.
Stiamo parlando del Nihongo nō ryoku shiken 日本語能力試験, meglio conosciuto come JLPT (Japanese Language Proficiency Test), una prova di esame che misura la capacità di utilizzare la lingua giapponese da parte di persone non madrelingua che si tiene regolarmente dal 1984, ogni anno la prima domenica di dicembre, in Giappone e nel resto del mondo.
Dal 2009 si svolge in Giappone e in altri Paesi una sessione di esame anche a luglio ma in Italia è disponibile solo la sessione di dicembre.
Il JLPT è riconosciuto universalmente come il più importante attestato di conoscenza della lingua giapponese: nel 2011 si è svolto in ben 62 paesi con un numero complessivo di circa 610.000 candidati.
Il test sta per iniziare! (photo by JanneM)
Il motivo di tale successo è molto semplice: in tutti gli ambienti lavorativi in cui si utilizza la lingua giapponese questa certificazione viene presa in grande considerazione e averla nel curriculum rappresenta un grande vantaggio, soprattutto in sede di colloquio con una compagnia giapponese.
In alcuni casi, ad esempio nelle agenzie di traduzioni, molto spesso viene richiesto come prerequisito il livello N1 ma anche il livello N2 è un'ottima referenza.
Superare il leggendario livello N1 è una vera impresa, richiede una grande preparazione e a detta degli stessi giapponesi non è semplice nemmeno per loro che sono madrelingua.
Considerando che non c'è alcun limite di età per sostenere la prova, andando per gradi e studiando con costanza credo che si possano scalare tutti i livelli a partire dal più semplice per raggiungere la vetta del famigerato N1!

La certificazione prevede infatti cinque livelli di difficoltà, da N5 (il più facile) a N1 (il più difficile):
  • N1 – Capacità di utilizzare il giapponese in tutte le circostanze
  • N2– Capacità di utilizzare il giapponese utilizzato nella vita di ogni giorno, anche nelle situazioni con un certo grado di difficoltà
  • N3 – Capacità di utilizzare il giapponese utilizzato nella vita di ogni giorno con qualche grado di difficoltà
  • N4 – Capacità di utilizzare il giapponese base
  • N5 – Qualche conoscenza di giapponese

In Italia l'esame viene organizzato dal Comitato Amministrativo per il Proficiency Test di Lingua Giapponese attraverso gli uffici dell'Istituto Giapponese di Cultura, e si tiene contemporaneamente nelle sedi di Roma (presso la sede di "Studi Orientali" dell'Università degli Studi di Roma “Sapienza”), di Milano (presso la sede di Sesto San Giovanni dell'Università degli Studi di Milano) e, dal 2010, nella sede di Venezia grazie alla collaborazione dell'Università "Ca' Foscari", che gestisce autonomamente l'esame.
Per chi ancora non avesse richiesto i moduli c'è tempo fino all'11 settembre, mentre il termine ultimo per l'iscrizione è il 18 settembre. 
Compilare il modulo è abbastanza semplice, basta seguire le indicazioni allegate, inoltre è necessario munirsi di fototessera e pagare la quota d'iscrizione  (N1,N2 ed N3 55€ mentre N4 ed N5 50€).
Maggiori dettagli al seguente link:

I moduli consistono in due fascicoli e un foglio esplicativo
Per chi sostiene l'esame in Giappone, invece, è possibile effettuare l'iscrizione online dal 1 al 30 settembre sul questo sito.
La quota d'iscrizione in Giappone è di 5500 yen per tutti i livelli.

L'esame si divide in tre sezioni: lettura, vocabolario/grammatica e ascolto, ciascuna delle quali vale un massimo di 60 punti per un totale quindi di 180 punti.
Perchè l'esame si ritenga superato è necessario totalizzare il seguente punteggio:
  • N1:  100 punti complessivi con il risultato di ciascuna sezione non inferiore a 19 punti/60 (ad esempio se si totalizza 60 punti in lettura, 60 punti in ascolto e 0 punti in grammatica pur avendo un punteggio di 120 l'esame si considera non superato)
  • N2: 90 punti complessivi con il risultato di ciascuna sezione non inferiore a 19 punti/60
  • N3: 95 punti complessivi con il risultato di ciascuna sezione non inferiore a 19 punti/60
  • N4: 90 punti complessivi; in questo caso le sezioni vocabolario/grammatica e lettura sono accorpate ai fini del punteggio e bisogna realizzare uno score non inferiore a 38/120;  per l'ascolto bisogna totalizzare almeno 19 punti/60 (ad esempio se si totalizza 60/60 in ascolto e 30/120 in lettura+vocabolario/grammatica, pur avendo un punteggio di 90 l'esame si considera non superato)
  • N5: 80 punti complessivi con almeno 38/120 per lettura+vocabolario/grammatica e almeno 19 punti/60 per la sezione dell'ascolto.

Sul sito ufficiale del test sono disponibili materiali in download gratuito divisi per ciascun livello ottimi per la preparazione.

みなさんがんばって!
Minasan ganbatte!
In bocca al lupo a tutti!

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