21 set 2015

Terremoto in Giappone: non solo musei

Tōkyō Memorial Hall
Il Giappone ha la sfortuna di essere tra i Paesi al mondo più colpiti dai terremoti. La tradizione giapponese ricorda tali disastri con templi e pietre commemorative, ma solo dagli anni '80 sono stati costruiti musei educativi sull'argomento. La questione più interessante da notare è come in molti di questi musei si trovino delle vere e proprie simulazioni e corsi per sopravvivere in caso di calamità naturale. E se i musei non dovessero bastare, ci sono le strade: anch'esse possono diventare un luogo adeguato per certi eventi, poichè in una terra così soggetta ai terremoti la prevenzione è vitale. Vi invitiamo, in tal prosposito, a visionare il video di Vivi Giappone, dove possiamo osservare un esempio pratico di simulazione effettuata presso la stazione di Sendai.

La storia di alcuni musei è strettamente legata a luoghi ed eventi che hanno del tragico. È il caso del Tōkyō Memorial Hall (Tōkyō Irei-do).
Il giorno del 1° Settembre 1923, alle 11:58, quando molte persone si stavano preparando per pranzare, i cittadini del Kantō furono sorpresi da un immenso terremoto (7.9 della scala Richter), seguito da un incendio che durò ben due giorni! La più grande tragedia si consumò in un luogo chiamato Ryōgoku, dove adesso si trova il Yokoamichō Park, parco contenente appunto il Tōkyō Memorial Hall. Dopo il terremoto, molte persone povere cercarono lì, dove all'epoca si trovava un deposito aperto di armi, un rifugio dalle fiamme, che però arrivarono comunque spinte dal vento, e tutti i rifugiati morirono. Circa 30.000 persone in cerca di salvezza vennero quindi incenerite e, per ricordarle, in quello stesso luogo venne costruito un tempio, contenente il museo. Il Tōkyō Memorial Hall fu costruito nel 1923, inaugurato proprio il 1° Settembre. Fu progettato dal famoso architetto Ito Chuta con le sembianze di un tempio buddista con tre pagode. Il tempio fu distrutto dai bombardamenti del 1945 e fu ricostruito nel 1951, conosciuto come Tōkyō Memorial Hall for Two Great Disasters, dedicato alle vittime del grande terremoto del Kantō e a quelle dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Terremoto di Kobe, 1995
Altro museo legato a eventi di rilievo è il Kobe Earthquake Museum, museo commemorativo delle vittime del terremoto avvenuto il 17 Gennaio 1995 (nemmeno tanto il là con gli anni, dunque) nella parte più a sud della prefettuta di Hyōgo. Fu un terremoto di 7.3 della scala Richter, che colpì aree ad alta densità di popolazione, con effetti disastrosi. Numerosi furono i morti (circa 140.000), i senza tetto (circa 300.000) e i feriti (circa 40.000), mentre la città ne rimase dedevastata e i sistemi di trasporto divennero inutilizzabili. Il terremoto mise in esposizione la notevole vulnerabilità delle infrastutture locali. Il governo fu altamente critico riguardo le costruzioni inadeguate al territorio giapponese, costantemente soggetto a cataclismi, ma non accettò inizialmente gli aiuti giunti dall'estero.

Nel caso foste interessati a visitare i musei a disposizione, ecco a voi un breve elenco contenente anche i relativi siti web. La lista sottostante identifica soltanto i musei specifici che si trovano nell'area di Tōkyō (東京), mentre la seconda si riferisce ai musei più famosi delle altre parti del Giappone. I siti dedicati ai musei possono essere in inglese, ma alcuni sono solo in giapponese.

I cinque musei più raccomandati
  • Tōkyō Rinkai Disaster Prevention Park
  • Hojo Bonsai-kan
  • Tōkyō Memorial Hall
  • Disaster Reduction Museum Kobe
  • Tsunami Disaster Storm Surge Station Ōsaka


Musei dell'area di Tokyo

Tokyo Rinkai Disaster Prevention park 
Il Tōkyō Rinkai Disaster Prevention park è il museo più recente dedicato al terremoto. Vi si trova un Nintendo DS multilingue, usato come sistema di guida per prendere il via in una simulazione di una Tōkyō devastata dal cataclisma, aiutando il visitatore a riconoscere i pericoli. Il secondo piano ha un'esposizione di equipaggiamento da tutto il mondo, nonchè un canale multilingue della Fuji TV che mostra i terremoti nella Tōkyō moderna. Il museo è adatto alla famiglia, sebbene la zona simulativa (buia e rumorosa) possa essere spaventosa per i bambini più piccoli. Vi si trova anche un "Emergency café" con dei rinfreschi e alcuni oggetti per le emergenze.
Chiuso: Lunedì (fatta eccezione per le feste nazionali), capodanno Orario di apertura: dalle 9:30 alle 17 Ingresso libero

Honjo Bosai-kan
Il più recente e il principale museo con allenamento anti-incendi e di primo soccorso, terremoto e tifone simulati, film in 3D e labirinto di fumo. Vi si trova anche un'area per bambini. Il personale è bilingue, in grado di parlare l'inglese.
Chiuso: Mercoledì e il terzo Giovedì del mese Orario di apertura: dalle 9:30 alle 17 Ingresso libero

Tachikawa Bosai-kan
Simile al precedente, ma senza simulatore di tifoni.
Chiuso: Giovedì e il terzo Venerdì del mese Orario di apertura: dalle 9 alle 17 Ingresso libero

Ikebukuro Bosai-kan
Più vecchio dei musei Bosai, ha solo il labirinto di fumo, film 3D e corsi di primo soccorso e anti-incendio.
Chiuso: Giovedì e il terzo Lunedì del mese Orario di apertura: dalle 9 alle 17 Ingresso libero

Science of Museum of Earthquake North Tōkyō
Si tratta del modello originale dello stile Bosai, con simulatore di terremoto, labirinto di fumo e informazioni per combattere gli incendi.
Chiuso: Lunedì fatta eccezione per le feste nazionali Orario di apertura: dalle 9 alle 17 Ingresso libero

Tōkyō Memorial hall
Tempio dedicato ai morti del terribile terremoto del Kantō, avvenuto nel 1923, e alle vittime dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. La sua storia l'avete già letta all'inizio di questo articolo.
Chiuso: Lunedì Orario di apertura: dalle 9 alle 16:30 Ingresso libero

Edo Tōkyō Museum
Vi si trovano informazioni sull'effetto dei terrimoti a Tōkyō e alcune informazioni sulla capitale.
Chiuso: Lunedì Orario di apertura: dalle 9:30 alle 17:30 Ingresso: 600 Yen adulti, 300 Yen bambini e anziani oltre i 65 anni

Fire Museum
In un edificio di 10 piani, con informazioni riguardanti i pompieri di Tōkyō e i maggiori incendi e terremoti.
Chiuso: Lunedì, il 28 Dicembre e il 4 Gennaio Orario di apertura: dalle 9:30 alle 17 Ingresso libero

National Musuem of Nature and Science
Precedentemente un intero piano era occupato con la spiegazione della formazione geologica del Giappone, tuttavia, quando l'autore della nostra fonte ci è andato l'ultima volta, nel 2011, questo si era ridotto in un angolo, facendo spazio al monitoraggio dei sismografi.
Chiuso: Lunedì eccetto nelle feste nazionali, capodanno Orario di apertura: dalle 9 alle 17 Ingresso: 600 yen

National Museum of Emerging Science and innovation
Il museo contiene una sezione sul monitoraggio dei terremoti giapponesi.
Chiuso: Giovedì e capodanno (monitorare il sito) Orario di apertura: dalle 10 alle 17 Ingresso: adulti 600 yen, bambini 200, gratis per i bambini in età prescolare

Musei fuori Tōkyō

Kobe Earthquake Museum
In questo museo viene proiettato un film che ricostruisce il terremoto di Kobe del 1995, pieno di informazioni sul disastro.
Chiuso: Lunedì Orario di apertura: dalle 9 alle 16:30 Ingresso: adulti 600 yen, bambini 300

Seismic Faults Observation & Experience House
Museo riguardante il grande terremoto Nobi M8. Informazioni in inglese limitate.
Chiuso: Lunedì Orario di apertura: dalle 10 alle 16 Ingresso: adulti 500 yen, bambini 250

Tsunami disaster storm surge station Osaka
Vi si trovano video simulativi riguardanti gli tsunami e audiovisivi con informazioni, il tutto con sottotitoli in inglese.
Chiuso: Lunedì Orario di apertura: dalle 10 alle 16 Ingresso libero

Fonti: Ready Tokyo, Muza-chan's Gate to Japan, Enciclopedia Britannica
 

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