24 mar 2016

Onigirazu: curiosità e come prepararli

Gustoso come un sandwich, leggero come un onigiri. Combinando tra loro i sapori e giocando con le forme anche le ricette più tradizionali possono dare vita a qualcosa di nuovo e invitante, alla portata di tutti. È proprio questa la filosofia alla base dell'onigirazu おにぎらず, che possiamo tranquillamente definire IL piatto dell'anno passato della cucina giapponese. E non scherziamo: l'Istituto di ricerca Gurunavi di Tōkyō (株式会社ぐるなび総研, Kabushiki Kaisha Gurunabi Sōken), che conduce una serie di studi e sondaggi relativi a tutto ciò che concerne il cibo, l'ha davvero eletto piatto del 2015! Il merito di questo titolo è da attribuire non solo alla viralità della pietanza, che ha iniziato a essere addirittura regolarmente venduta come snack, ma anche alle sue caratteristiche: un mix di diverse culture, differenti modi di cucinare, racchiuse in un pratico fagottino che sta in una mano. Insomma, una vera e propria icona dell'attuale società giapponese!

{Foto di lau_chan}

Di certo non siamo davanti a un piatto da gourmet, eppure solo osservarne le foto fa venire l'acquolina in bocca. Basta una sola occhiata per riconoscere in questo "innovativo" piatto sia le caratteristiche dell'onigiri  (la classica "polpetta di riso farcita") che quelle dei più comuni sandwich. Il riso viene usato al posto del pane, per fornire sostanza e un adeguato apporto calorico; al suo interno la farcitura può essere davvero di qualsiasi tipo: si può cucinare appositamente o ricavare dagli avanzi del giorno prima. L'alga nori tostata, infine, avvolge il tutto in un croccante e fragrante involucro. Non serve nemmeno avere particolari doti culinarie per prepararlo!
Essendo compatto e di modeste dimensioni l'onigirazu è comodo da mangiare e si può trasportare con praticità, il che lo rende particolarmente indicato come pietanza da obentō 弁当 (pranzo al sacco giapponese), da portare a scuola, a lavoro, o durante pic-nic e hanami, accompagnati dalla piacevole vista dei fiori di ciliegio.
Senza ulteriori indugi, vediamo qualche accorgimento per poter preparare gli onigirazu!





Ingredienti (per 1 porzione ):
- Alga nori in fogli (essiccata e tostata)
- 50g di riso fino o semifino cotto a vapore
- Tamagoyaki*
- Lattuga*
- Pollo grigliato*
- Salsa teriyaki*


1. Sul piano di lavoro poniamo un foglio ben disteso di plastica trasparente per alimenti. Sopra di esso poggiamo un foglio di alga nori, mantenendo la parte più ruvida rivolta verso l'alto.

2. Al centro del foglio di alga mettiamo circa metà del riso già cotto, schiacciandolo leggermente e dandogli una forma squadrata come mostrato nel video. Per farlo possiamo usare una spatola, il dorso di un cucchiaio, o anche i polpastrelli, avendo ben cura di lavare e bagnare le mani prima di toccare il riso. Se stiamo lavorando su più porzioni possiamo regolarci mettendo una quantità di riso ampia quanto il palmo della mano.

3. Procediamo ora a poggiare, livello per livello, tutti i nostri ingredienti. Dobbiamo cercare di non esagerare con le quantità, altrimenti il nostro onigirazu non si chiuderà bene in seguito. Possibilmente, cerchiamo anche di mantenerci all'interno del quadrato di riso: non bisogna essere precisi, basta non eccedere troppo. Possiamo esaltare il sapore aggiungendo anche salse in piccole quantità.

4. Una volta che la farcitura è stata allineata, non ci resta che mettere il resto del riso (o la stessa quantità utilizzata per la base, per chi sta cucinando più porzioni) in cima a tutto, facendo attenzione a non pressare eccessivamente. Anche qui utilizzare i polpastrelli potrebbe rivelarsi una mossa vincente!

{Foto di lau-chan}
5. È arrivato il momento di infagottare il tutto! Facendo attenzione a non essere troppo bruschi con l'alga nori, prendiamone un angolo alla volta e portiamo verso il centro del nostro "cumulo" in ingredienti, come se dovessimo confezionare un pacchetto regalo. Tenendo ben fermo il "fagotto", avvolgiamo quindi anche la pellicola trasparente tirando saldamente, in maniera da stringere il più possibile.

6. Dopo aver lasciato il tutto a riposare per almeno 20 minuti possiamo, infine, darci un taglio! (✯◡✯) Il modo migliore per farlo è con movimenti in avanti e indietro, facendo pochissima pressione con un coltello affilato e non seghettato (possiamo anche bagnare la lama per evitare che il riso vi si appiccichi sopra).

L'onigirazu squadrato si taglia solamente a metà, per orizzontale/verticale o per obliquo, a seconda delle preferenze; c'è, inoltre, chi rimuove la pellicola trasparente prima di tagliarlo, e chi invece la lascia per assicurarsi che, una volta riposto nel portapranzo, non finisca per aprirsi e sparpagliarsi ovunque.

Che dite? Vi abbiamo dato un'idea per il prossimo pic-nic?


*Questi ingredienti sono quelli usati nella ricetta del video, ma ricordiamo che potete farcire gli onigirazu come preferite! L'ideale sarebbe ricreare uno snack bilanciato, che abbia in giusta misura non solo i carboidrati, ma anche le fibre e le proteine.


Fonti:
- gnavi.co.jp
- TabiEats

1 commento:

  1. Sono molto appetitosi e mi sembra che ti riempano anche tanto lo stomaco ahahah :3 grazie ^^ conoscevo solo i semplici "onigiri"

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