4 lug 2016

Come organizzare un Tanabata fai-da-te!

Con il solstizio d’estate da poco superato le giornate sono destinate a farsi sempre più calde man mano che ci si avvicina ad agosto, per noi il mese più infuocato dell’anno. Anche in Giappone l’afa non risparmia nessuno, soprattutto se consideriamo le correnti tropicali che portano ondate di asfissiante umidità già dal piovoso mese di giugno.
Nonostante il clima impegnativo e il nutrito numero di insetti che fanno da sfondo alle giornate estive dell’arcipelago, è proprio a Luglio che inizia la lunga sfilza di festival estivi che rendono il Giappone tanto suggestivo agli occhi di quanti lo possono guardare solo da fuori. E il festival di Tanabata occupa un posto speciale in questa parentesi.

Uno scenario alquanto...nostalgico! {Credits: xoyuutaox}

Del Tanabata matsuri (七夕祭り) abbiamo già parlato tempo fa in un articolo, quindi oggi non torneremo sulle sue origini o sulla leggenda bensì daremo qualche idea a chi abbia voglia di improvvisare le atmosfere del festival e l'essenza della sua tradizione, decisamente più elaborata in Giappone, ma non per questo non considerabile per trascorrere una serata diversa dal solito!


Atmosfera e tradizione
Sono due le caratteristiche principali del Tanabata: il cielo stellato e il bambù. Scongiurando acquazzoni o cielo coperto (qualcuno ha parlato di Teru Teru Bozu?), il momento migliore per celebrare l’evento è dunque la sera, magari con una gustosa cena a base di piatti veloci da preparare. Se abbiamo a disposizione una terrazza o un giardino sarà più facile rendere l’ambiente suggestivo sistemando strategicamente delle fonti di luce, come delle grosse candele alla citronella - che oltre a creare atmosfera aiutano anche a combattere i raid delle zanzare- o delle lanterne di carta, come quelle che per pochi euro si possono acquistare da Ikea.

Tanabata a Kyoto di qualche anno fa {Kaoru Honda}

Chi volesse dare un ulteriore tocco di colore al luogo che accoglierà l’evento non abbia paura di ricorrere anche a semplici fili di decorazioni in carta da appendere sopra le teste degli invitati!
Un posto d’onore naturalmente dobbiamo darlo all’eventuale piantina di bambù che disporremo in un punto ben visibile della location. Non è certo un “must”, ma dato che secondo la tradizione è lì che vanno appesi i tanzaku (di cui parleremo tra poco) procurarsene una costituisce sicuramente un piacevole tocco in più. Se non abbiamo la possibilità di acquistarne, possiamo tranquillamente sostituirla con un qualsiasi rametto di altre piantine o alberi. In caso contrario, una visita al vivaio è ciò che fa al caso nostro.
Per il resto, a seconda di ciò che avrete intenzione di cucinare, ci si può organizzare con tavoli da disporre sotto il cielo stellato a mo’ di buffet o banchetti presso cui servirsi, oppure restare in casa e spostarsi all’aperto in seguito.


Una cena sfiziosa e saporita
Organizzato lo spazio in cui il festival avrà luogo resta da occuparsi del secondo elemento importante, ossia il cibo. Se si festeggerà in tarda serata basteranno qualche snack e una bevanda rinfrescante per stuzzicare l'appetito, mentre la cena richiederà naturalmente qualche preparativo in più. Una buona scelta potrebbe ricadere su piatti che siano veloci da preparare, magari presi dalla “cucina da strada” giapponese.

Takoyaki sulla piastra! {milmil_micco}
I takoyaki, delle palline di pastella ripiene di polpo o gamberetti, sono divertenti e facili da cucinare anche mentre l’evento è in corso: tutto ciò che vi occorre è una piastra apposita che vi permetta di dare la forma sferica ai vostri bocconcini. Ancora più facili e intuitivi da preparare, soprattutto in mancanza degli attrezzi giusti, sono gli okonomiyaki, “frittelle” molto gustose in cui gli ingredienti principali possono essere facilmente reperibili un po’ ovunque (per quelli più specifici consigliamo catene come Castroni o i caratteristici alimentari asiatici, ormai situati in moltissime città).
Per non parlare dei classici yakisoba, gli spaghetti saltati che richiedono solo di scottare in padella verdure e condimenti. Se una preparazione più lunga non ci spaventa, possiamo anche considerare onigiri ed onigirazu, le classiche polpettine di riso (e i loro “nuovi cugini”) da arricchire con ingredienti tradizionali come tonno, salmone o le prugne umeboshi, oppure da farcire con ingredienti da sandwich. Delle verdure grigliate o degli edamame (fagiolini giapponesi saltati) possono fare da ottimo contorno per le pietanze principali, mentre se siete in vena di dolci si può puntare sui prodotti del riso glutinoso, come  dango o mochi, meglio se ripieni di marmellata di fagioli rossi azuki (dato che la nutella può essere fin troppo calorosa, d’estate!).

Yakisoba che mettono appetito {gtrwndr87}

Naturalmente non devono mancare i drink rinfrescanti: del tè verde freddo potrebbe fare al caso nostro, così come alcune bevande alcoliche tipo birra o liquore di prugna (ma attenzione a non esagerare!).


Desideri e scintille
Bene, anche il cibo è sistemato! Non ci resta che pensare a qualche semplice attività di gruppo da proporre. Cuore del Tanabata matsuri sono i già citati tanzaku, delle striscioline di carta alla cui estremità è legato un filo. In accordo con la tradizione, ogni estate tante persone affidano a questi colorati bigliettini i propri desideri, scrivendoli direttamente su di essi, nella speranza che l’incontro tra i due innamorati Orihime ed Hikoboshi possa avvenire lassù tra le stelle e portare a tutti, di riflesso, una ventata di fortuna. Una volta deciso il proprio desiderio non si deve fare altro che appenderlo alla pianta di bambù e sperare che la buona sorte faccia il suo corso.

Giusto qualche desiderio~ {hkameae}
Se non disponete di fogli colorati potete stampare e ritagliare dei tanzaku che abbiamo preparato noi lo scorso anno. Sono scaricabili gratuitamente dalla nostra sezione di download, insieme a componimenti poetici che abbiamo opportunamente tradotto!
Un’altra caratteristica attività dei festival estivi del Giappone è la presenza di spettacoli pirotecnici. Anche nelle fiere estive in Italia si lanciano spesso fuochi di artificio, quindi sono più che appropriati anche per la nostra serata.

Se non vogliamo far prendere un colpo al vicino di casa con improvvisi rimbombi notturni (cosa caldamente sconsigliabile) bastano anche delle semplici stelline scintillanti per dare colore, di quelle che si usano anche a Capodanno, oppure le suggestive lanterne volanti da accendere e osservare salire in alto con il naso all’insù, sotto la luminosa volta stellata. Raccomandiamo particolare attenzione nell'utilizzare queste ultime, soprattutto se siete circondati da zone boschive: per utilizzarle in tutta sicurezza ed evitare l'inquinamento ambientale del fil di ferro da assicurare alla loro base metallica potrebbe fare al caso vostro.

In giapponese si chiamano "senkō hanabi"!{1 Sand Box}
E perchè no, magari potreste fare tutto questo lasciando che le nostre canzoni preferite o il semplice canto dei grilli riempiano il sottofondo della serata: dopotutto, non dimentichiamolo, il romanticismo e le aspirazioni sono il cuore del Tanabata matsuri.

Queste sono giusto alcune idee che abbiamo voluto darvi, e speriamo davvero che possano essere di vostro gradimento per rendere la vostra serata del 7 luglio un evento…speciale~


Nessun commento:

Posta un commento

ATTENZIONE - LEGGI PRIMA DI POSTARE!

Ogni commento rispecchia il punto di vista dell'autore, il quale si assume la piena responsabilità per i contenuti pubblicati. La redazione di Hanabi Temple provvederà a rimuovere quanto prima i commenti non idonei, illegali o potenzialmente dannosi per sensibilità e la sicurezza dei lettori.

Ultime news