12 dic 2016

Il kanji dell'anno 2016 è...

La fine del 2016 giorni inizia ad intravedersi nell'orizzonte di dicembre, e non è raro trovarsi a riflettere sull'anno che stiamo per salutare e su ciò che esso ha portato con se, nel bene e nel male.
Quelli che a noi potrebbero sembrare semplici pensieri senza un vero e proprio scopo, in Giappone sono invece presi sul serio, tanto da diventare una riflessione che ricorre ogni 12 dicembre.

L'Associazione Giapponese per il Test di Abilità dei Kanji (Nihon kanji nōryoku kentei kyōkai,日本漢字能力検定協会) nel lontano 1995 ha istutuito la giornata del Kanji no Hi (漢字の日), letteralmente "il giorno del kanji", durante il quale viene rivelato il kanji scelto dai giapponesi, tramite sondaggi, che meglio possa rappresentare l'anno in conclusione.
Si tratta di parole che hanno a che fare principalmente con il Giappone, ma spesso anche importanti avvenimenti della scena internazionale influenzano la scelta. Nonostante questo, la cerimonia con la quale essa viene annunciata ha tratti squisitamente tradizionali.

Presso il Tempio Kiyomizu (清水寺) di Kyōto l'abate-capo Mori Seihan (森清範) concretizza con un sinuoso tratto calligrafico vergato su carta washi il Kotoshi no kanji (今年の漢字), ovvero il Kanji di quest'Anno. Alla fine della cerimonia il kanji viene lasciato in esposizione fino alla fine del mese, all'interno dell'edificio principale del tempio, ed i visitatori di potranno fare delle offerte al bodhisattva Senju Kannon (千手観音) ("Kannon dalle mille mani").

Ciò che da oggi si trova esposto nel Tempio Kiyomizu è questo:

La trascrizione dell'abate {via SankeiNews}

Già scelto nel 2000 e nel 2012, 金 (kin) significa "oro", "denaro", e le motivazioni che possano spiegare la sua scelta sono svariate. Pensiamo, per esempio, alle medaglied'oro vinte dal Giappone durante le Olimpiadi di Rio de Janeiro di agosto, oppure alla bionda chioma del neo-presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Non mancano anche gli scandali politici finanziari, in particolare quello riguardante I'ex governatore di Tōkyō, Yoichi Masuzoe, che ha usato i fondi pubblici per usi privati.
Kin ha vinto il podio con ben 6655 voti; al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente 選 (sen, "elezione") e 変 (hen, "cambiamento").
Il kanji dello scorso anno, invece, è  (an), "sicurezza".

A questo punto una domanda è d'obbligo: quale kanji avreste scelto per il vostro 2016?
Fatecelo sapere con un commento!



Fonti:
jp.wikipedia.org
yahoo.co.jp
japantoday.com

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