12 gen 2017

La bellissima e terribile donna delle nevi

Immagina di essere in settimana bianca con agli amici. Poi immagina che, mentre siete fuori, si scateni una tempesta e nel tentativo di rientrare in albergo ti perdi e resti solo. Ad un certo punto, tra vento e neve, intravedi qualcosa nell'immensa distesa bianca che hai davanti.

 Yuki-onna from Hyakkai-Zukan (source:Wikipedia )
Mentre quel qualcosa si muove verso di te, cerchi di mettere a fuoco e finalmente distingui una figura umana: sembra una giovane donna slanciata e bellissima, la pelle candida e chiara come la porcellana, quasi intangibile, i capelli lunghi e nerissimi, lo sguardo penetrante e allo stesso tempo inquietante. Senti un brivido lungo la schiena e non sai se scappare o rimanere. Lei è sempre più vicina, guardi in basso e noti che non lascia tracce sulla neve. Sei al cospetto di una Yuki-Onna e ci sono poche probabilità che le cose possano andare bene per te, adesso.

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Questo è solo un'esempio di come possa apparire una Yuki-onna 雪女, "la donna delle nevi", creatura a cui sono legate innumerevoli storie. Non si sa esattamente da dove provenga, se sia una divinità o semplicemente la reminescenza di donne morte per assideramento. Tradizionalmente viene inserita tra i cosiddetti yōkai 妖怪, creature soprannaturali tipiche del folklore giapponese. Le uniche cose certe che si sanno di lei riguardano il suo aspetto o la terribile sventura che capita a chi la incontra.

Solitamente la Yuki-onna è bella e giovane, di pelle chiara o quasi trasparente, tanto da ricordare quella di un fantasma: somiglianza avvallata, talvolta, dall'assenza dei piedi. Gli occhi sono suadenti e penetranti e allo stesso tempo incutono terrore. Nella maggior parte dei casi indossa un kimono bianco, altre volte è nuda, ma è comunque difficile individuarla nella neve a causa dei suoi colori chiari, eccezione fatta per la capigliatura corvina. Sa essere terribilmente malvagia, seducente e aggressiva; può sembrare innocua quando si presenta con un bambino in grembo, pronta ad attirare genitori alla ricerca dei propri figli. Se vuole muta il suo aspetto e si rende anziana o fanciulla, ed in rari casi si mostra persino misericordiosa verso le sue vittime, arrivando a risparmiargli la vita.

Yuki-Onna (Source: Adamasto via DeviantArt)

La sua figura nell'immaginario collettivo si è evoluta e modificata innumerevoli volte nel tempo. Il fatto che possieda caratteristiche fisiche e comportamentali tanto diverse tra loro è certamente dovuto al fatto che, all'inizio, le leggende su di lei venivano tramandate oralmente, per spiegare le morti legate al freddo dei mesi invernali. C'è una cosa però che accomuna tutte le varianti di questa creatura: la sua tendenza ad attaccare le vittime che, sventuratamente, si perdono durante una tempesta di neve. Per nutrirsi del calore umano congela i malcapitati attraverso il suo soffio gelido, con un forzato rapporto sessuale o baciandole. Esistono anche versioni in cui assume tratti vampireschi nutrendosi del sangue delle proprie vittime, senza lasciare però traccia di morsi.

Questo yōkai è tutt'ora molto importante nello scenario del Giappone moderno, per questo lo ritroviamo in numerosi prodotti contemporanei, come ad esempio videogiochi, manga ed anime. Talvolta la sua figura è stata rivisitata al punto da acquisire nuove ed innumerevoli sfaccettature, e spesso maggiore umanità. Tanto per citare un esempio, nell'opera "La Principessa Bianca" delle CLAMP essa assume il ruolo di divinità della neve prendendo il nome di Shirahime, che si dice essere portatrice di presagi funesti anche se non sembra affatto ostile verso gli esseri umani.

Shirahime, protagonista de "La principessa Bianca"

Uno dei racconti più comuni sulla Yuki-onna è anche uno dei primi scritti su di lei, e ci viene dato da Lafcadio Hearn, scrittore e giornalista di origine greca vissuto in Giappone, attraverso una delle storie della sua opera “Kwaidan: Stories and Studies of Strange Things” vi riportiamo in sintesi qui di seguito.

"Si racconta che un tempo, in un villaggio di montagna, vi fosse un giovane boscaiolo di nome Minokichi, apprendista del vecchio Mosaku. Un giorno i due, recatisi come al solito nel bosco a lavorare, furono colti da una tempesta di neve e si trovarono costretti a ripararsi in una capanna lì vicino, ben lontani da casa.
Dopo poche ore difficoltose di sonno, Minokichi si svegliò di soprassalto per il freddo intenso: vide la porta spalancata e una bellissima donna di bianco vestita china su Mosaku che indirizzava il suo fiato sull'anziano. Poco dopo la creatura fu su di lui, che rimase impietrito dal terrore, mentre ella avvicinava il volto al suo. Trascorsi alcuni attimi di incertezza la donna si risollevò senza fargli nulla e andò via, dicendo che lo lo avrebbe risparmiato poichè provava pena per lui in quanto molto giovane e bello, ma che sarebbe certamente tornata ad ucciderlo se avesse mai raccontato a qualcuno di averla vista.
Quando infine, Minokichi riuscì finalmente ad alzarsi e ad andare a soccorrere il suo maestro, scoprì che era morto congelato. Diverso tempo dopo, il ragazzo incontrò una giovane e graziosa fanciulla di nome O-Yuki, dai modi affabili e gentili, di cui si innamorò e che sposò non molto tempo dopo. Da lei ebbe dieci bellissimi figli dalla pelle candida e, nonostante le gravidanze e l'avanzamento dell'età, nulla sembrava cambiare nel suo sapetto. Un giorno Minokichi, osservando la sua sposa, iniziò a raccontarle di un'episodio avvenuto diversi anni prima, in cui aveva visto una creatura di aspetto molto simile  a lei, che possedeva la sua stessa bellezza. Fu allora che la donna si alzò ed urlando iniziò ad inveire contro di lui. Era lei quella creatura, gli disse, e lui aveva infranto il voto imposto: non lo avrebbe ucciso per amore dei loro bambini, ma se lui non si fosse preso cura di loro, sarebbe tornata e non avrebbe avuto pietà. A quel punto O-Yuki si dissolse e svanì, nessuno la rivide mai più...anche perchè, per sua fortuna, Minokichi era un amorevole padre."


Di certo non vogliamo scoraggiarvi dall'organizzare una bella vacanza sulla neve in questi mesi così freddi ed invitanti. Basta solamente che siate molto attenti a non perdervi in montagna.
Uomo avvisato...



Fonti:
Wiki (ENG)
Tuttogiappone (ITA)
Hyakumonogatari (ENG)
Anomalies (ENG)

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