7 feb 2017

Sapporo: la prima città a riconoscere le coppie omosessuali

Sapporo diventerà la prima città giapponese a riconoscere le unioni tra persone dello stesso sesso. La legge che permetterà di raggiungere questo traguardo si applicherà a quelle coppie intenzionate a diventare compagne di vita, sostenendosi enocomicamente, fisicamente e psicologicamente.

Source: Keith Tsuji/Getty Images

Attualmente l'unico matrimonio ufficialmente riconosciuto nell'arcipelago è quello tra persone di sesso opposto, e ciò non stupisce considerando che l'omosessualità nella cultura giapponese è vissuta ancora in maniera controversa. Pur esistendo distretti noti per essere punti di ritrovo per la comunità gay, come il Shinjuku ni-chome di Tōkyō, è altrettanto vero che il singolo spesso vive la propria omosessualità in maniera nascosta, per evitare di ritrovarsi coinvolto in episodi di bullismo ed emarginazione.

Il cambiamento però c'è, ed è cominciato nel 2015, quando il distretto di Shibuya nella città di Tōkyō ha permesso alle coppie omosessuali di usufruire di un certificato che permettesse ai compagni un reciproco sostegno, come ad esempio poter fare visita all'altro in ospedale. Lo stesso anno, altre prefetture e municipi hanno seguito l'esempio, ma finora si è sempre trattato di piccole zone, mai un'intera città.
Ecco perchè l'episodio di Sapporo rappresenta un passo fondamentale per un paese dell'Asia che ancora stenta a riconoscere questo tipo di diritti civili.

Sapporo non sarà solo la prima città a riconoscere le coppie omosessuali, ma garantirà queste unioni anche ai cittadini di genere non conforme.


Fonti:
newnownext

Nessun commento:

Posta un commento

ATTENZIONE - LEGGI PRIMA DI POSTARE!

Ogni commento rispecchia il punto di vista dell'autore, il quale si assume la piena responsabilità per i contenuti pubblicati. La redazione di Hanabi Temple provvederà a rimuovere quanto prima i commenti non idonei, illegali o potenzialmente dannosi per sensibilità e la sicurezza dei lettori.

Ultime news