8 mag 2017

Okinoshima: l'isola interdetta alle donne potrebbe diventare patrimonio UNESCO

via mainichi.jp


Okinoshima (沖ノ島), una piccola isola nel Mar del Giappone e antico sito religioso della prefettura di Fukuoka, è stata suggerita per essere inserita nell'elenco dei Patrimoni Mondiali dell'UNESCO.

L'isola, chiamata anche "Kami no shima" (神の島, l'isola degli dei), ospita il Grande Sacrario di Munakata dove, tra il quarto e il nono secolo, si svolgevano i riti religiosi per auspicare sia il passaggio sicuro delle navi che i buoni rapporti con la Cina e la Corea.
Okinoshima è quasi del tutto disabitata, fatta eccezione per un monaco del tempio che a turno rimane 10 giorni sull'isola in funzione di custode; inoltre, a causa degli antichi tabù religiosi che ancora persistono, è vietato l'accesso sull'isola alle donne. Solo circa 200 uomini, sorteggiati tra i numerosi richiedenti, possono far visita al tempio nell'unica giornata del 27 maggio, in occasione dell'annuale celebrazione della battaglia navale del Mar del Giappone del 1905, ultimo atto della guerra russo-giapponese.

Il gruppo di uomini in preghiera davanti al tempio. {via japantimes}

Il Comitato per il Patrimonio Mondiale dell'UNESCO si riunirà il 2 luglio a Cracovia, in Polonia, per prendere una decisione definitiva su Okinoshima e altre tre isolette nei suoi pressi. Se il risultato sarà positivo salirà a 21 il numero totale dei patrimoni culturali e naturali giapponesi nell'elenco dell'UNESCO.



Fonti:
asahi.com
mainichi.jp
japantimes.co.jp

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