11 set 2017

Il Giappone stima la potenza nordcoreana

Il ministro della difesa giapponese, Itsunori Onodera, nei giorni scorsi ha modificato la stima precedentemente fatta della potenza della bomba all'idrogeno testata dalla Corea del Nord lo scorso 3 settembre.

Si è trattato del sesto test in un decennio ed è stato preceduto da molti lanci di missili, tra cui un ICBM (missile balistico intercontinentale) che ha sorvolato Hokkaido il 28 agosto, per poi precipitare nell'Oceano Pacifico. Il test ha causato un terremoto di magnitudo 6.1, avvenuto poco dopo l'annuncio, da parte del regine nordcoreano, della costruzione di una nuova e più avanzata testata nucleare.


Onodera
Il ministro degli esteri Onodera {Fonte: NHK World}


La potenza della deflagrazione, inizialmente ritenuta di 12 kilotoni di tritolo, è stata quantificata da Itsunori Onodera come equivalente a 160 kilotoni, ovvero 10 volte più potente rispetto a quella della bomba che colpì Hiroshima nel 1945.

La stima fatta dal ministero è basata su dati forniti dall'Organizzazione per il Trattato di bando complessivo dei test nucleari. Onodera ha inoltre descritto lo sviluppo di un'arma dalla potenza così grande "una minaccia non solo per il Giappone, ma anche per la comunità internazionale".


Kim Jong Un e la bomba all'idrogeno {Fonte: NHK World}


Secondo l'emittente controllata dal regime, la Korean Central Television, questa bomba all'idrogeno è abbastanza piccola da essere montata su missili balistici intercontinentali e il test è stato perfetto.

La Corea del Nord ha condotto 6 test nucleari in un decennio, ovvero uno nel 2006, uno nel 2009, uno nel 2013 e due nel 2016. È la prima volta che vengono effettuati dei test per due anni di fila.



Fonti:

NHK World 1
NHK World 2
NHK World 3
The Guardian

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