28 set 2017

Gettate ombre sulle Olimpiadi di Tokyo del 2020

No, non stiamo parlando di un’operazione in controtendenza per rendere l’atteso evento mondiale il meno popolare possibile. Nemmeno di una volontà atta a screditare i Giochi in riferimento alla una presunta dubbia moralità degli organizzatori. Stiamo parlando di ombre vere, per la precisione quelle proiettate dagli alberi lungo le principali strade di Tokyo. 
Il prestigioso evento sportivo sarà infatti ospitato nella capitale giapponese tra il 24 Luglio e il 9 Agosto del 2020, nel pieno della temibile estate nipponica. 

L'estate giapponese è davvero calda (via Mainichi.jp)

Temperature atmosferiche abbondantemente al di sopra dei 30°C ed un tasso di umidità superiore al 70%, sono tristemente la norma in questo periodo dell’anno. Se a ciò aggiungiamo la temperatura dell’asfalto di oltre 60°C e il calore emanato dai sistemi di condizionamento dei grattacieli, si possono raggiungere artificialmente picchi di oltre 40°C, fenomeno che comunemente viene definito “heat island”. 

La necessità di proteggere la salute dei visitatori stranieri non abituati a questo clima, e ovviamente quella di garantire agli atleti che si sfideranno prestazioni da record, hanno costretto il Governo Metropolitano di Tokyo a ricorrere a delle contromisure alquanto originali. E' stato quindi messo in opera il piano di eseguire delle speciali potature sui rami degli alberi disseminati in centro città così da favorire la crescita uniforme di un fitto fogliame che possa fungere da parasole.
Si stima che la strategia agreste dai costi notevolmente contenuti contribuirà ad abbattere la temperatura al suolo di ben 7 °C. 


Forse le conquiste di visitatori e campioni saranno meno sudate..


(Mainichi.jp)

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