20 feb 2018

Nao Kodaira vince l'oro e consola l'amica-rivale

Le Olimpiadi Invernali di PyeongChang non stanno soltanto regalando numerosi trionfi agli atleti giapponesi, come vi abbiamo già raccontato nelle news precedenti, ma si stanno rivelando anche un evento carico di emozioni.

Due giorni fa, la pattinatrice giapponese Nao Kodaira 奈緒小平 (che è anche capitano della delegazione giapponese), dopo l’argento vinto nei 1000 metri di pattinaggio di velocità femminile, ha vinto un oro anche nei 500 metri della stessa specialità. Con i suoi 36.94 secondi ha stabilito un nuovo record olimpico e ha superato la sudcoreana Lee Sang-Hwa 이상화, che era favorita, negandole così il suo terzo oro olimpico dopo quello ottenuto nel 2010 e nel 2014.

Al termine della gara Lee è scoppiata a piangere ed è stata consolata da Kodaira, che l’ha abbracciata e sostenuta mentre compivano il giro d’onore, entrambe reggendo la bandiera del proprio Paese.
Questa scena ha toccato la sensibilità di molti, e i social sono stati invasi dai commenti di persone che si sono emozionate per loro. Anche lo stesso Primo Ministro giapponese, Shinzō Abe 晋三安倍, chiamando al telefono Kodaira per congratularsi della sua vittoria ha espresso la sua ammirazione.

Le due pattinatrici sfilano durante il giro d'onore {Japan Today}


Lee e Kodaira sono rivali da diversi anni, ma sono anche buone amiche, come hanno rivelato ai giornalisti durante una conferenza stampa.

Kodaira ha raccontato come qualche anno fa, dopo aver vinto una Coppa del Mondo in pattinaggio a Seoul, Lee avesse chiamato per lei il taxi che l’avrebbe riaccompagnata in aeroporto, pagandole la corsa di tasca propria.
"Abbiamo gareggiato l’una contro l’altra per tanti anni e l’ammiro molto. È un’amica e la rispetto sia come persona che come atleta", ha affermato.

"Non ho pianto perché non sono riuscita a vincere l’oro", ha chiarito Lee "Ho pianto perché ho realizzato che finalmente era finita. Non ho nessun rimpianto, è stato un onore gareggiare nel mio Paese".
L’atleta da tempo soffre di problemi cronici ad un ginocchio, e aveva pensato spesso al ritiro. Per gareggiare a PyeongChang aveva rimandato un’importante operazione, e nonostante non abbia ottenuto la medaglia d’oro, è stata accolta da un’ovazione calorosa dai suoi fan.
Poi ha raccontato che Kodaira si prende cura di lei ogni volta che è in Giappone, e le spedisce spesso cibi giapponesi, perché sa che li adora.
"Rispetto le sue abilità come pattinatrice. Abbiamo molti ricordi. Abbiamo condiviso molto", le sue parole.

Il Presidente sudcoreano Moon Jae-In 문재인 ha definito quelle di PyeongChang le "Olimpiadi della Pace": per la prima volta dopo Torino 2006 le due Coree hanno infatti sfilato assieme nella cerimonia di apertura sotto un’unica bandiera, e hanno presentato una squadra di Hockey su ghiaccio femminile unita, composta da atlete di entrambi i Paesi. Inoltre, alla cerimonia è stata presente anche Kim Yo-Jong 김여정, la sorella del dittatore nordcoreano Kim Jong-Un 김정은, il quale ha invitato il Presidente sudcoreano quanto prima ad un summit a Pyongyang.

Fonte: Inside the Games

E non si può non auspicare che anche il gesto di Kodaira e Lee possa portare a un miglioramento nei rapporti tra i loro Paesi: al di là delle divisioni politiche e diplomatiche che ancora mantengono in tensione i rapporti tra Corea del Sud e Giappone, l’amicizia di queste due donne dimostra la capacità che ha lo sport di avvicinare le persone.


Fonti: - Korea Herald;
- Asahi;
- Washington Post;
- Reuters;
- Huffington Post

2 commenti:

  1. queste olimpiadi saranno ricordate per anni ed anni .. sperando che il kim pazzo non decida di utilizzare l'arma che ha sotto i pantaloni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche noi pensiamo (e speriamo) che verranno ricordate. Hanno saputo mandare un messaggio positivo nonostante la delicata situazione politica della penisola coreana.

      Elimina

ATTENZIONE - LEGGI PRIMA DI POSTARE!

Ogni commento rispecchia il punto di vista dell'autore, il quale si assume la piena responsabilità per i contenuti pubblicati. La redazione di Hanabi Temple provvederà a rimuovere quanto prima i commenti non idonei, illegali o potenzialmente dannosi per sensibilità e la sicurezza dei lettori.

Ultime news